Afghanistan, dove tace il canto
Far risuonare la propria voce come inno alla vita
Ciao !
In questo Dispaccio, ti racconto l’Afghanistan attraverso storie di coraggio e resistenza, iniziando con la vicenda della Zohra Orchestra, il primo ensemble femminile del paese. Troverai anche le parole di Luca Lo Presti, direttore di Pangea, che spiega il lavoro della Fondazione in un contesto sempre più complesso.
E poi ci sono una mostra a Parigi e la testimonianza di chi ha attraversato il paese, portando con sé la memoria di una terra e di un popolo in cerca di libertà.
Cominciamo?
La resistenza della musica afgana
Fazila Zamir è la prima donna afgana a suonare il rubab, uno strumento musicale che, prima di lei, era esclusiva maschile; i suoi occhi scintillano mentre ne parla tra le immagini di Last Song From Kabul.1
Il documentario racconta la storia di persone costrette al silenzio che hanno trovato un modo per riabbracciare i propri strumenti, per far risuonare la loro voce. E di come la musica possa rappresentare la libertà. È un canto di resistenza e …



